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Percorso senologico

La Clinica Valle Giulia offre un servizio dedicato alla prevenzione e cura delle patologie della mammella. Il seno, infatti, è da sempre simbolo di salute e di femminilità. Per tale motivo necessita regolari controlli clinico-diagnostici. Laddove si riscontrassero nodularità anche nelle fasi più precoci, tali esami fornirebbero alte possibilità di guarigione. Il tumore della mammella è una malattia potenzialmente grave se non è diagnosticata e trattata per tempo. Ogni anno in Italia vi sono più di 37.000 nuovi casi di tumore mammario che colpisce una donna su 10. Però, grazie alla diagnosi precoce, sempre più donne affette da questa patologia guariscono.

DIAGNOSTICO E DI PREVENZIONE

TERAPEUTICO

Mammografia digitale diretta con tomosintesi (3D)
Rappresenta la metodica radiologica di scelta nello studio del seno. Grazie alle sue caratteristiche di sensibilità e di accuratezza diagnostica, la mammografia permette di identificare eventuali patologie in fase molto precoce.
Per tale motivo l'esame mammografico viene indicato sia nel sospetto clinico di una patologia, ma soprattutto come test di screening nell'identificazione precoce dei tumori al seno. La nostra Clinica dispone di un mammografo con tomosintesi (Giotto), tecnologia all'avanguardia fondamentale per la prevenzione senologica in tutte le donne per la diagnosi precoce della patologia della mammella. Questo tecnologia (DIGITAL BREAST TOMOSYNTHESIS) aumenta l'accuratezza diagnostica, in quanto riesce a far individuare lesioni anche minute che risulterebbero 'invisibili' con l'esame tradizionale perché coperte dalle strutture sovra e sottostanti. Si tratta in pratica di una mammografia tridimensionale ad alta definizione. E' uno strumento diagnostico che permette di studiare la mammella 'a strati' che poi, sovrapposti, ricostruiscono la mammella nella sua completezza. Il vantaggio più grande si ha nei seni difficili, nei seni densi, che possono così essere analizzati più specificamente e in dettaglio, svelando lesioni che nell'immagine d'insieme sarebbero altrimenti mascherate. Questa tecnologia offre una prestazione simile ad una mammografia digitale, ma è meno dolorosa perché la compressione necessaria è inferiore aumentando il confort della paziente. Inoltre allo stato attuale e con le nuove generazioni di tomosintesi abbiamo anche in vantaggio di una riduzione di dose somministrata di circa il 30% in meno, perché il mammografo acquisisce direttamente gli strati 3D e ricostruisce con un algoritmo matematico l'immagine in 2D. Nei casi in cui ci fosse necessità, l'esame mammografico sarà integrato con quello ecografico e, per una diagnosi tempestiva e conclusiva, è possibile eseguire caratterizzazione cito/istologica delle lesioni mediante prelievi citologici o biotiptici sotto guida strumentale.
Ecografia mammaria e dei cavi ascellari
E' un esame non invasivo che si basa sull'emissione e la ricezione di ultrasuoni. Consente la caratterizzazione tessutale interna di una lesione quindi il suo contenuto (solido o liquido). L'esame permette anche di valutare eventuali alterazioni a carico dei linfonodi dei cavi ascellari. L'ecografia non è alternativa ma complementare alla mammografia. Nella diagnostica senologica, l'esame ecografico risulta più adatto a valutare i tessuti mammari densi, ossia quelli con maggiore componente ghiandolare, non sempre ben valutabili con la mammografia. L'ecografia rappresenta l'esame di primo livello nelle donne fino ai 35-40 anni e costituisce esame complementare ed integrativo, per esame mammografico dopo i 40 anni.
Visita chirurgica senologica
Visita clinica annuale di prevenzione o nel caso compaiano tumefazioni, secrezioni ect.
Agoaspirato
L'ago aspirato della mammella è un prelievo di cellule che compongono un nodulo o un'area di tessuto mammario apprezzabile ecograficamente o clinicamente. La tecnica è semplice e minimamente invasiva, viene eseguita sotto guida ecografica introducendo un ago sottilissimo nell'area da esaminare e con l'aspirazione della siringa si preleva un campione di cellule per l'esame citologico. Il prelievo dura pochi minuti e non è necessaria alcuna preparazione.
Agobiopsia
Agobiopsia della mammella è un prelievo di tessuto mammario che permette una valutazione istologica. Viene eseguito sotto guida ecografica con un ago di maggior calibro rispetto all'ago aspirato che ha una scanalatura in cui scorre una lama tranciante comandata da un meccanismo a molla per poter prelevare frammenti di tessuto detti frustoli. Generalmente si effettua sotto anestesia locale. La durata della Agobiopsia varia dai 15 ai 30 minuti. Si consiglia di sospendere temporaneamente la terapia base di farmaci anticoagulanti nelle 48h precedenti l'esame.
Risonanza magnetica
Le pazienti che necessitano di integrazione con esame RM, vengono indirizzate in strutture affiliate.
Visita oncologica
In caso di diagnosi di tumore per il trattamento adeguato per quella patologia
Visita radioterapica
Le pazienti che necessitano di radio terapia dopo neoplasia mammaria vengono indirizzate alla radioterapista
Counseling genetico
Vengono avviate le pazienti che per la giovane età o per la storia familiare di neoplasia della mammella dovessero presentare la mutazione genetica
Consulenza psicologica
Le pazienti che necessitano di consulenza psicologica vengono indirizzate al servizio di psicologia
Consulenza ginecologica e preservazione della fertilità
Le pazienti che desiderino una gravidanza dopo neoplasia mammaria vengono indirizzate alla consulenza ginecologica per la preservazione della fertilità
Chirurgia plastica e ricostruttiva
Le pazienti che necessitano di chirurgia onco-ricostruttiva vengono indirizzate al chirurgo plastico
Nutrizionista
È attivo un counseling nutrizionale di supporto per le pazienti che dovessero affrontare un trattamento oncologico (medico, radioterapico o chirurgico). È importante infatti garantire in queste fasi una corretta ed adeguata alimentazione.